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Colletorto
L’area nei pressi del cimitero di Colletorto è caratterizzata dalla presenza di un esteso movimento franoso che ha completamente distrutto due tratti della strada Provinciale n 73 2 dir rendendoli impraticabili. Il fenomeno si è innescato nel febbraio 2005 e, ad oggi, mostra evidenze di intensa attività. Testimonianza è data dalle riprese fotografiche effettuate in diversi periodi in cui la piccola abitazione rurale è stata dapprima coinvolta nei primi movimenti per poi essere completamente distrutta.
Il corpo di frana presenta una lunghezza di circa 1,5 km ed una larghezza variabile da circa 350 m nell’area di alimentazione a 120 m nella parte di canale. Il movimento è classificabile come complesso: earth-slide (scivolamento in terra) nell’area di alimentazione ed earth-flow (colata in terra) nella parte di canale cumulo. Al momento non sono disponibili dati riguardanti la profondità della massa in frana, ma da rilievi di sito si ritiene che nell’area di alimentazione non sia inferiore ai 10-12 m mentre nella parte di canale si stimano spessori intorno ai 5-8 metri.
Come è evidente nella planimetria attualmente il fenomeno è in piena evoluzione con una marcata tendenza a coinvolgere porzioni di versante sempre più estese. Inoltre nel corso degli ultimi 5 mesi il corpo di frana, nel settore centrale, ha mostrato una progressiva e repentina evoluzione con spostamenti della sede stradale che in alcuni punti sono valutabili in circa 40 metri.
Pertanto il quadro complessivo mostra un versante in forte evoluzione con il settore centrale a più alta mobilità, le porzioni laterali in cui si evidenziano movimenti superficiali in forte retrogressione verso monte e la parte centrale dell’area di alimentazione che tende a seguire l’evoluzione del canale di flusso anche se con velocità leggermente più basse.
Nei pressi del cimitero di Colletorto in corrispondenza della frana che ha coinvolto e reso inagibile la provinciale è stata realizzata una rete di sensori costituita da:
- 1 stazione TPS (con 30 target ottici)
- 1 Stazione GPS master
- 3 Stazioni GPS rover
Nella planimetria sono riportate le ubicazioni della sensoristica.
Le 3 stazioni rover trasmettono in streaming continuo su rete wireless 802.11a alla MTU i dati di posizione campionati, attualmente, ad 1 secondo; in fase di messa a regime si considererà l'ipotesi di campionamenti a 15 o 30 secondi.
il sistema di processamento al fine di effettuare il calcolo differenziale per ottenere la posizione dei rover con precisione sub-centrimetrica, preleva dalla MTU di Colletorto il dato di posizione della master. Questo avviene attraverso un collegamento GSM. La piena operatività del collegamento si è avuta dal 1 ottobre 2008.
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