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Satelliti
Il progetto mira ad utilizzare più tecniche di rilevamento e monitoraggio al fine di avere sotto controllo le aree in esame. Infatti dalle misure della rete di terra si avrà un quadro dei movimenti superficiali in aree specifiche che è integrato dalle osservazioni da satellite.
I rilievi terrestri sono stati, quindi, integrati con una serie di acquisizioni da satellite di due tipi: ottiche ad alta risoluzione e SAR (Synthetic Aperture Radar).
Per quanto riguarda le prime il MARSec ha programmato delle acquisizioni dal satellite EROS B, di proprietà della società israeliana Imagesat International che lo ha lanciato in orbita il 25 Aprile 2006. Il tipo di immagini prodotte hanno una risoluzione di 70 cm e sono state utilizzate per valutare, sui siti prescelti, le eventuali deformazioni superficiali, per mezzo di una detection ottica, da relazionare con i dati puntuali derivati dalle strumentazioni di sito.

Le acquisizioni SAR, invece, sono state programmate dal MARSec per poter permettere una valutazione delle deformazioni superficiali attraverso una serie di elaborazioni interferometriche sui dati grezzi. I dati SAR provengono dal satellite Radarsat-1 dell’agenzia spaziale canadese, ricevuto dall’antenna del MARSec che, attingendo dal suo archivio storico ha commissionato a T.R.E. elaborazioni Permanent Scatter (PS) sull'area di Colletorto/San Giuliano. A tale scopo sono stati utilizzati 57 dati Radarsat-1, caratterizzati da una risoluzione spaziale di circa 25 m, che vanno dal 28 aprile 2003 al 13 febbraio 2008.